Nell'esperienza della Totalità bisogna restare insieme particella e onda, unicità e tutto. Perché in un gruppo non si deve seguire il leader di turno, ma la vibrazione dell'Universo.
Scendere continuamente nei propri "inferni" può diventare una dipendenza. Perché nel lavoro interiore bisogna coltivare anche la luce, e non solo scavare nel buio.