Quando un uomo libero si ammala si osserva e cerca il sentimento represso che la malattia porta con sé: lo ama, lo libera, lo vive. La malattia è la voce dell'ombra che chiede di ristabilire l'equilibrio.
Scendere continuamente nei propri "inferni" può diventare una dipendenza. Perché nel lavoro interiore bisogna coltivare anche la luce, e non solo scavare nel buio.