Digiuno, meditazione, canto, trance: le vie per entrare in uno stato alterato di coscienza, in cui si perde l'identificazione con il corpo e i sensi. Uno sguardo tra scetticismo scientifico e ricerca interiore.
"Che vuol dire reale?" Ciò che percepiamo sono solo segnali interpretati dal cervello. Con il Pratyahara, il ritiro dei sensi, il praticante capisce quanto gli stimoli esterni lo condizionano e torna al suo vero Sé.