DONNA MADRE | Come non sentirsi incomplete
Aggiornamento: 16 ore fa
"Nessuna donna dovrebbe sentirsi incompleta se non ha un figlio. Il principio della creazione va al di là del concepimento di un figlio. Il principio femminile di Shakti è forza dinamica e creatrice, è pranashakti (linfa vitale) o la natura creatrice.
Una donna non si giudica fertile da quanti figli ha ma la fertilità si dovrebbe esprimere nella prosperità interiore e nel saper portare abbondanza nella propria vita e in quella altrui. In una società non maschilista come la nostra le donne si prendevano cura dei figli che nutrivano come fossero i propri.
Non esisteva il senso della proprietà, né l'idea di considerare il proprio figlio "mio": veniva accolto come un dono divino per l'intera comunità.
Nella nostra società le donne sono considerate un "servizio" e non sono mai viste come una rappresentazione terrena della Grande Madre. Una donna dovrebbe essere al servizio solo di Madre Natura e non piegarsi al volere di una società che crea stereotipi di come dobbiamo procreare, partorire e crescere i nostri figli.
Ci sono donne che vogliono un figlio per sentirsi accettate o amate, o peggio ancora per dimostrare a se stesse di essere "vere donne". Nessun figlio porterà tale consapevolezza se prima non ci siamo riconnesse alla fonte divina della creazione.
Ci sono donne che seguono vie spirituali profonde e che si sono messe al servizio del divino e dell'intera comunità, che fanno un lavoro silenzioso, non urlato, ma costante e consapevole su se stesse, e poi lo diffondono agli altri.
Oggi sono con queste donne coraggiose, che hanno scelto da sole la propria via e che riaffermano ogni giorno il potere della creazione attraverso il più grande dono della vita: l'amore per ogni manifestazione, visibile e invisibile, del cosmo intero."
Fonte: Feminine Emotional Dance
Arte: Susan Seddon-Boulet



