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FASTING CLUB, le 5 regole della caduta

Molti novizi quando iniziano una Purificazione dopo un paio di giorni cadono... Qualcosa li ha spinti a sbagliare, ad uscire dalla pratica. La conseguenza è una enorme frustrazione e condanna verso se stessi. Ci si sente delle nullità, la vita è una merda... e bla bla bla...


REGOLA N. 1 DEL FASTING CLUB

MAI DIRE IN GIRO CHE SIETE IN PURIFICAZIONE

Altrimenti vi toccherà gestire non solo le vostre resistenze ma anche quelle "esterne".


REGOLA N.2 DEL FASTING CLUB

OSSERVA E CONTROLLA (almeno cerca) IL TUO STATO EMOTIVO.

Se sei caduto/a vuol dire che c'è una parte di te (quella più profonda) che brontola, vuole qualcosa... non è il digiuno il problema ma la vita che conduci... se durante la giornata non fai nulla che ti appaghi e in più ti sacrifichi col digiuno la tua parte più istintiva non riuscirai a dominarla. Ecco perché nei ritiri si fanno delle pratiche come meditare o pregare.


REGOLA N.3 FASTING CLUB

OGNI CADUTA È UN OCCASIONE PER CONOSCERSI SEMPRE MEGLIO.

Le cadute sono occasioni per osservarsi e comprendere quali sono i nodi interiori da slegare... meglio una purificazione con tante cadute che aiutano il praticante a comprendere chi sia, che un digiuno liscio, lineare senza aver fatto nessun lavoro interiore.


REGOLA N.4 DEL FASTING CLUB

TROVA LA SPINTA!

Se pensi di non farcela non ci provare nemmeno, cerca la motivazione che ti dia la vera spinta, solo cosi arrivi alla fine.


REGOLA N.5 DEL FASTING CLUB

MAI LAMENTARSI... SEMPLICEMENTE SI RICOMINCIA

Sono caduto? Ho capito perché? Bene ci riprovo anche per arrivare ad un giorno in più


Buona Fortuna

Luigi


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