Quando arriverà il momento, chi avrà lavorato su di sé non avrà problemi. Con il digiuno impariamo a bastare a noi stessi e a sciogliere gli attaccamenti che ci tengono invischiati nella matrix.
Un'antica pratica di introspezione, gratuita ma da prendere sul serio: rilassamento, immaginare la propria morte e il proprio funerale, rivedere la propria vita e chiedersi che cosa è rimasto in sospeso.
Diamo per scontato che gli altri esistano, ma non esistiamo nemmeno noi: la personalità a cui teniamo tanto è solo un peso. Solo quando crolla tutto troviamo il vero motivo per praticare.