LA VERA LUCE
Aggiornamento: 1 ott
Sotto il sottile strato dei piaceri terreni si spalanca un abisso senza fondo.
Se penso alla mia vita di un tempo, trovo che somigliasse a quella di un ubriaco chiuso in una cella di sicurezza.
Felicità e pienezza non appartengono alla condizione umana, ma alla dimensione dello Spirito.
Nella forma umana tutto è parziale, impermanente, incompleto, e può trasformarsi in ogni istante nel suo opposto.
La vera luce non è di questo mondo: ci ho messo anni per comprenderlo.
È stato come sgravarsi di un'ombra nera e ingombrante, che mi faceva pensare di essere lei.
Sette lucchetti sigillano la nostra gabbia. Occorre spezzarli, uno alla volta, per raggiungere il cielo.
Ma ero così ansioso di sentirmi "io", così affezionato a "me stesso", che tutto il mio universo era in quella prigione, e non volevo abbandonarla per far felici gli altri invece di me stesso.



