IL CONTATTO | Quando diventi Anima
Aggiornamento: 30 set
Quando hai il primo contatto con la tua Anima, fidati, non te lo scordi più.
La prima cosa che accade è che non senti più dolore fisico: provi un enorme sollievo, non ci sono più sbalzi emotivi e non ci sono più pensieri. Non esiste il Tempo, c'è solo il qui e ora.
Provi una beatitudine incredibile e ti rendi finalmente conto che tutte le paranoie che ti facevi nascevano da tutt'altra parte rispetto all'Anima, cioè non da Te. Nascevano dalla mente, un "piano" di cui il cervello è l'antenna. Nascevano dal piano dei sentimenti, di cui il cuore è l'antenna. Nascevano dalle passioni e dagli impulsi, di cui la pancia e i genitali sono l'antenna.
Ti rendi finalmente conto che rispondevi a un programma che si avviava continuamente. Non ti sei mai accorto di chi fossi veramente e, quando vivi il contatto con l'Anima, di colpo capisci e ti dici: "Cavolo... ma che cosa ho fatto nella mia vita fino a ora?! Pensavo di essere quell'insieme di pensieri, emozioni e programmi, e invece sono tutt'altro."
Poi, quando provi a raccontare queste cose alla gente comune, ti rispondono: "Sì, ma nella vita quotidiana?". E lì finalmente te ne accorgi: ogni azione che compi durante il giorno la fai con un "tu" che non sei davvero tu. Quindi, come si può parlare di vita quotidiana?
Quel personaggio che si sveglia al mattino, che si addormenta la sera, che è nato e che un giorno morirà, pensi sia davvero tu? Puoi chiamarla vita normale, quella, dopo aver stabilito il contatto?
Io no!



