Solitudine
Aggiornamento: 30 set
Forse è uno dei nemici più potenti da affrontare.
Intere e innumerevoli esistenze vengono condizionate da questo nemico.
Ma che cos'è che ci dà questo senso di solitudine? Questo senso di separazione?
"Morirò solo/a come un cane? Questo è l'orrore!"
Quando vedo che la maggior parte delle relazioni si basa sulla sopportazione, perché è sempre meglio che stare soli, provo una profonda tristezza per le persone che formano quella coppia.
Anche in passato mi hanno detto più volte: "Non hai paura di rimanere solo? Sposati, fai figli, almeno fai qualcosa di buono nella vita, così non rimani solo...!"
Mi spiace, ma io non ci sto!
Tutto quello che crea separazione è generato dalla nostra MENTE!
Chi riesce ad andare oltre lo sa, e non appartiene più alla massa che reagisce alla solitudine accontentandosi di tutto quello che arriva.
Chi va oltre la mente fa una scoperta straordinaria... Gli artisti, i santi, i monaci, i filosofi, le persone illuminate lo sanno benissimo... e infatti spesso sono SOLI... Loro sanno bene che cosa c'è oltre il muro mentale.
Chi riesce ad andare oltre scopre che la separazione non esiste, non è mai esistita: ecco perché si impara ad amare il proprio nemico... È dentro di me, quel mostro ce l'ho dentro e lo accetto, perché dentro non ci sono solo cose belle ma anche cose brutte. Quello che conta è come agisco.
Bisogna sperimentarlo per capirlo: non ci si può arrivare con la mente.
Chi riesce ad andare oltre e trova un partner non lo fa per colmare un vuoto: lo fa per vero AMORE, e non per quell'accozzaglia di programmi emotivi di possesso che la tv ci ha "caricato" nella mente.
Perciò, quando soffriamo di solitudine, chiediamoci: chi è che sta davvero soffrendo?
Io? Io, Luigi? Marco, Giovanna...?
Se pensiamo questo, allora ci stiamo identificando con la nostra mente! E finché continueremo a farlo, non riusciremo mai a scavalcare quel muro.
Buona fortuna,
Luigi



